La crema è meglio dopo il tramonto

Gli americani lo chiamano “beauty time passivo”: è il periodo che inizia di sera e culmina con la notte e che coincide con il momento migliore per regalare a viso e corpo cure di bellezza. Diversamente da quanto accade di giorno, infatti, la pelle è più ricettiva ai trattamenti. Il motivo? Intanto, non è più esposta al sole e allo smog ed è più rilassata perché quando la mente stacca la spina dalle occupazioni che condizionano l’equilibrio nervoso, anche l’epidermide si distende. Ma non è tutto: il relax serale anticipa il momento del sonno, che è quello in cui l’epidermide a riposo lavora di più e meglio per rimediare ai danni subiti di giorno. Durante il riposo, infatti, i tessuti sono ossigenati meglio dal sangue e la pelle si libera delle sostanze di scarto, ripara le cellule danneggiate e ne fabbrica di nuove. In poche parole, si creano le condizioni ideali per far arrivare a fondo i principi attivi dei cosmetici.
Quali cure, dunque, è meglio fare di sera? Prima di tutto le più laboriose, quelle cioè che richiedono più tempo per agire e maggiori attenzioni. Per esempio, gli impacchi e le tinture per i capelli, le maschere per il viso e i fanghi anticellulite per il corpo. Sì anche a quei trattamenti rilassanti per conciliare il sonno come un bagno aromatico con gli oli essenziali, un pediluvio distensivo seguito da un automassaggio alla pianta dei piedi. E ancora, la sera è il momento ideale per quelle operazioni un po’ irritanti, che arrossano la pelle: dopo aver fatto depilato le gambe, sfoltito le sopracciglia, strappato i baffetti e fatto la pulizia del viso, l’epidermide dove avere il tempo per attenuare gli arrossamenti. Stesso discorso, anche per le applicazioni di creme al retinolo, all’acido glicolico e salicilico che, dopo spalmate, possono provocare un po’ di bruciore. Ma che servono perché liberano la pelle da cellule morte e impurità che la rendono ruvida e opaca e, la mattina dopo, garantiscono un viso più morbido e luminoso.
Un ultimo consiglio: la sera è il momento migliore anche per concentrarsi su tutte quelle zone trascurate come il collo (che è bene idratare in profondità), le gambe (da massaggiare almeno per 10 minuti con una crema antifatica), o il décolleté (da rassodare con un siero che va massaggiato bene per penetrare a fondo e che è più efficace proprio la notte, perché i seni sono a riposo e non si muovono continuamente). Quando massaggiate queste parti fatelo da sdraiate: così, arriva più sangue alla testa e si facilita l’assorbimento dei principi attivi dei prodotti.
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09/06/2005 | scritto da:
Silvia (Torino)Grazie dell'indicazione!
Non sapevo che i trattamenti serali fossero così importanti, istintivamente ho sempre dedicato più tempo all'idratazione della pelle al mattino, prima di truccarmi.
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