Come dev'essere il piano letto ideale ?

La posizione eretta che contraddistingue la specie umana ha fatto si che nel corso dell'evoluzione la colonna vertebrale assumesse un particolare conformazione ad "S".
Tale conformazione, ottimale per il movimento in posizione eretta, è tuttavia particolarmente vulnerabile a patologie dolorose quali dorsalgie, lombalgie, artrosi lombare e cervicale, ernie discali, ecc.
Per evitare di assecondare tali patologie è fondamentale disporre di piani letto che permettano alla colonna vertebrale di mantenere, anche distesa, lo stesso assetto che ha in posizione eretta.
Infatti, una posizione di riposo scorretta:
• favorisce le patologie dolorose dovute alla compressione dei dischi intervertebrali sul nervo della colonna vertebrale,
• impedisce il rilassamento del sistema muscolare che cerca invano di posizionare correttamente la colonna vertebrale,
• comprime il sistema linfatico vascolare nelle aree d'appoggio.
Fattori variabili e individuali quali la conformazione corporea e le posizioni assunte durante il riposo, sono i principali elementi da considerare nel realizzare il sistema letto ottimale, che evolva la qualità del dormire e di conseguenza la qualità della vita.
La conformazione corporea (LONGILINEA, BREVILINEA, OBESA, MAGRA, …) e le diverse posizioni assunte durante il riposo (principalmente PRONA, SUPINA e DI LATO) determinano infinite distribuzioni del peso del corpo sdraiato.
Per tale motivo, sistemi letto che vantano zone di portanza differenziate a sostegno delle diverse aree anatomiche possono spesso rivelarsi del tutto inefficaci o addirittura controproducenti.
Essi, purtroppo, non rispettano veramente l'enorme differenza che esiste tra una persona di alta statura e una di statura modesta; tra un "peso massimo" e il flessuoso corpo di una ballerina.
Le loro soluzioni sono blindate, di fatto spersonalizzate: lo stesso prodotto deve andare bene a tutti !
Accade così che, troppo spesso, le eventuali diverse zone di portanza non collimino affatto con le aree anatomiche che dovrebbero sostenere.
Queste considerazioni delineano nuovi obiettivi: sistemi letto che garantiscano ad ogni persona il confort totale.
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24/02/2006 | scritto da:
marika ruffoloFra due mesi mi sposo ed ho acquistato la struttura del letto matrimoniale con la rete che si appoggia alla struttura stessa, le doghe però non vanno in senso orizzontale ma in verticale. Ci sono differenze a riguardo? Devo sostituire la rete? Grazie |
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13/02/2006 | scritto da:
giulio fabbrinidevo acquistare un materasso matrimoniale. un amico mi ha proposto uno in lattice. dice che in realtà non esistono in 100% naturale perchè il lattice deve essere mischiato ad altri prodotti per poter diventare rigido. quaindi secondo lui quando gli altri dicono 100% lattice è falso, perchè non ne esiste la possibilità. Il materasso che mi propone è 20% lattice, e questa dice, è una buonissima percentuale. |
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