Il sonno ed il carattere dei bambini

L’ Arizona State College di Tempe, sotto la supervisione della pediatra N. Melvin e dei suoi assistenti ha ideato un interessante programma di intervento comportamentale per famiglie con bambini neonati. Attraverso strategie personalizzate si cerca di risolvere problemi legati a: sonno, pasti, pianto, preparazione del bambino.
Infatti studi recenti hanno messo in evidenza come problemi comportamentali o di disobbedienza possono essere originati dall’incompatibilità tra l’indole del bambino e l’approccio dei genitori. Non esistono dei veri e propri metodi di educazione standard, ma piuttosto delle indicazioni generali che possono aiutarvi a comprendere vostro figlio:
Temperamento:
Se il bambino percepisce il mondo che lo circonda come un ambiente piacevole ed amichevole non ha problemi ad addormentarsi. Al contrario, se lo avverte come un luogo sgradevole, ha un sonno frammentato ed inquieto con la conseguenza di piangere spesso ed essere di cattivo umore.
Prevedibilità dei ritmi:
I ritmi biologici influenzano il sonno, quindi, se il bambino viene abituato a ritmi regolari, non ha difficoltà ad adattarsi a nuovi orari e riesce a crearsi una sorta di modello standard di sonno. Mentre se il ritmo che gli viene suggerito è costantemente irregolare, il bambino si ritroverà ad avere fame e sonno ad orari sempre diversi, rischiando addirittura di inverte il giorno con la notte.
Adattabilità:
I bambini che tendenzialmente reagiscono con rapidità a nuovi eventi sono collaborativi e non hanno un sonno disturbato. Se, per indole tendono a reagire con fatica e non si sentono a proprio agio; ogni nuovo evento può creare disturbi del sonno ed ostinazione.
Energia fisica:
Se il livello di attività fisica svolta dal bambino è alto, questo, di sera tenderà ad avere un sonno sereno, ed ad addormentarsi facilmente, ma se l’energia spesa è di tipo nervoso, il bambino fatica a calmarsi è può essere consigliabile preparargli un bagno caldo lungo e rilassante, prima di metterlo a letto, leggendolgi delle fiabe per conciliare il sonno.
Quando il livello di attività è troppo basso, ed il bambino ha passatempi tranquilli e sedentari, la carenza di attività influisce negativamente sul sonno. Il suggerimento che vi diamo è di portarlo a fare una passeggiata prima o dopo cena, areando bene la camera per far entrare aria fresca.
Approccio alla vita:
Se il bambino tende ad essere chiuso e riservato il solo pensiero di affrontare nuove situazioni può turbare il suo riposo, è necessario esaminare assieme di volta in volta le situazioni che si presentano e discuterne apertamente.
Ostinazione:
Un bambino testardo tende a perseverare in qualunque attività anche se questa va al di là delle sue reali capacità.
Se il bambino al contrario è poco tenace, tenderà a sentirsi facilmente frustrato, chiedendo presto aiuto o rinunciando. Il rischio è che alla lunga incominci ad avere scarsa stima di sé e che questo diventi causa di sonno disturbato. Per rimediare cercate di raccontargli aneddoti personali su difficoltà superate con costanza e determinazione.
Capacità di concentrazione:
Se il bambino si distrae facilmente e la sua concentrazione è di breve durata portandolo a cambiare frequentemente attività, probabilmente ha bisogno di rituali costanti, ripetuti e piacevoli prima di addormentarsi.
Soglia sensoriale:
Un bambino con elevata soglia di reazione agli stimoli esterni è in grado di ignorare le sollecitazioni, a differenza di ciò che succede con una soglia di reazione bassa, che porta a rispondere immediatamente agli stimoli. Ascoltare il bambino è fondamentale, per esaminare ed affrontare i suoi timori, rassicurandolo ed aiutandolo a superarli.
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28/03/2006 | scritto da:
PIRAS ELEONORAMIO FIGLIO GIACOMO HA QUASI 4 ANNI E NON VULE DORMIRE DA SOLO, HA BISOGNO CHE QUALCUNO GLI STIA ACCANTO NEL LETTO DI MAMMA PER ADDORMENTARSI E SE SENTE LA MANCANZA DURANTE LA NOTTE SI SVEGLIA. PREMETTO CHE è UN BAMBINO DAL CARATTERE DIFFICILE E DA UN FORTE TEMPERAMENTO, PURTROPPO IL PAPà VIVE ALL'ESTERO E LUI SENTE MOLTO LA SUA MANCANZA. PENSO INFATTI CHE VOGLIA DORMIRE CON LA MAMMA PER TIMORE CHE VENGA "ABBANDONATO" ANCHE DA ME. PER UN PERIODO HA DORMITO NEL LETTINO(DI FIANCO AL MIO LETTO), MA IMPROVVISAMENTE LO HA RIFIUTATO DICENDO CHE NEL LETTINO C'ERA IL LUPO... |
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