Le tisane della buonanotte

Le piante naturali sono un ottimo aiuto per dormire meglio. Perché vengono tollerate bene dall’organismo e difficilmente causano dipendenza. Il modo migliore per assumerle sono le tisane. Da prepararsi seguendo un piccolo rito tutte le sere (i gesti ripetuti, si sa, conciliano il rilassamento). E da prendere per circa un mese e mezzo e poi da sospendere. Il motivo? Il corpo può assuefarsi e avvertirne meno lo stimolo. La soluzione ideale, sarebbe seguire un ciclo di sei settimane per ogni tipo di tisana, alternandone due o tre che vi consiglieranno in erboristeria.
Ecco qualche esempio.
Fiori d’arancio
Gli oli essenziali tratti dalla buccia, dalle foglie e dai fiori hanno effetto calmante. Le tisane che li contengono favoriscono un sonno tranquillo.
Biancospino
È utile per calmare l’emotività eccessiva e per combattere ansia e insonnia.
Camomilla
Calmante, contrasta il nervosismo e e la mancanza di sonno. L’importante, perché funzioni, è che sia preparata come infuso leggero: non più di una bustina o di mezzo cucchiaino per due tazze d’acqua. Se è troppo concentrato, l’infuso può diventare stimolante.
Tiglio
È un calmante efficace per distendere i nervi, e placare l’eccitabilità. Ma anche l’insonnia, e gli stati d’animo agitati e
malinconici. Una tazza preparata con due fiori lasciati in infusione per 3 minuti e dolcificata con una puntina di miele di tiglio, permette di scivolare lentamente in un sonno sereno.
Michela Duraccio della rivista Donna in Forma
| Vuoi maggiori informazioni ? |
chiedi informazioni |