
L’insonnia si definisce come un insieme di disturbi del sonno che danno la sensazione di non avere dormito abbastanza o di non avere dormito un sonno sufficientemente ristoratore.
Mentre dormiamo, si compiono diversi processi fisiologici, principalmente sotto il controllo della melatonina, l’ormone della crescita, e proprio durante il sonno l’ipofisi ne produce la maggior quantità.
La secrezione della melatonina, che stimola la rigenerazione dei tessuti, del fegato e dei muscoli, partecipa anche a molte altre reazioni benefiche per il corpo.
Dormire bene è quindi importante per la salute in generale, ma non sempre ci si riesce, tanto che da una recentissima ricerca voluta dalla National Sleep Foundation e condotta su un campione significativo della popolazione adulta degli Stati Uniti è emerso che circa metà degli intervistati talvolta soffre d' insonnia.
Per almeno un terzo del campione preso in considerazione i sintomi dell'insonnia si ripresentano quasi tutte le notti.
I disagi maggiormente riscontrati sono:
nel 38% dei casi “la sensazione al risveglio di non essere ristorati”;
nel 32% “lo svegliarsi molte volte durante la notte”;
nel 20% “la difficoltà ad addormentarsi” e, sempre nel 20%, “un risveglio precoce cui segue l’incapacità di riaddormentarsi”.
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15/04/2006 | scritto da:
paolo tainiquale e' la correlazione(e se esiste) tra cattivo sonno e materasso grazie |
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