Il sonno nella persona anziana

E’ opinione comune che con la terza età la durata del sonno si riduca ma in realtà in questa parte della nostra vita ciò che avviene al sonno è che diventa più frammentato e leggero.
Se osserviamo il tracciato del sonno di una persona anziana osserviamo che durante la notte, rispetto al sonno del giovane adulto, i risvegli sono più frequenti.
Inoltre se nel bambino di 10 anni il 30% del tempo dormito è occupato dal sonno profondo della Terza e Quarta Fase e nell’adulto, è il 20%, nella persona di 80 anni, ad esempio, lo stesso sonno profondo, se si verifica, è un fatto eccezionale e le onde lente risulteranno comunque meno ampie.
Anche il sonno REM ha una ripartizione specifica, in questa fase della vita, infatti, appare prima e si concentra maggiormente nella prima parte della notte contrariamente all’adulto in cui si concentra verso la fine della nottata
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09/06/2005 | scritto da:
Gabriele G.Io ho settantanni e sono sempre stato molto attivo e tutt'ora lavoro una parte della mia giornata come consulente, ma ora mi concedo un riposino durante il giorno e questo mi fa sentire molto bene. |
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